È mattino saranno le 7:30 perché le ragazze sono già uscite , la luce del mattino entra dalle fessure delle persiane della loro cameretta, ormai sono quasi due mesi che dormo con loro, vorrei alzarmi ma sento che lui è in bagno e si sta lavando I denti…e penso…menomale tra poco va via .. il cuore batteva forte perché avevo paura ma restavo immobilizzata dentro quel letto con la speranza che lui non mi vedesse.
Resto con gli occhi chiusi sperando di sentire il portone chiudersi e fare un giro di chiave nella serratura , invece sento aprire la porta della cameretta i suoi passi venire verso di me e sento le sue labbra che si poggiano sulla fronte, apro gli occhi e lui mi dà un bacio stampo sulle labbra….io resto immobile…sperando andasse via …questo bacio si trasforma in uno più forte più deciso io mi ritraggo e lui insiste io mi sposto con tutto il corpo per sottrarmi ed è in quel momento che lui afferra le mie gambe e mi gira a pancia in giù…ricordo di aver gridato più di una volta di lasciarmi che non volevo…..e lui mi rispondeva “sì che vuoi” ho cercato di dimenarmi ma ero come paralizzata …l’ho sentito entrare dentro di me piangevo …..il mio viso schiacciato nella coperta , il buio totale , l’odore del suo profumo e poi sento il calore del suo corpo dentro di me . In quel momento ho provato tanta vergogna e schifo perché non ha avuto nemmeno un ultimo rispetto di me come “donna”.
Mi sono resa conto di essere stata violentata non solo fisicamente ma in ogni minima dignità di moglie, madre e donna ….ho detto subito a lui piangendo “mi hai violentato….lui al momento sembrava dispiaciuto ma ricordo solo queste parole….ma sei mia moglie!
Riparo è una voce collettiva.
Uno spazio di ascolto e testimonianza che raccoglie storie anonime di donne, trasformando la parola in consapevolezza, riconoscimento e possibilità di rinascita.
